La Francia riconosce ufficialmente la Giornata nazionale dell’afasia: un passo avanti per i diritti delle persone afasiche

  • Grafica dedicata alla prima Giornata nazionale dell'afasia riconosciuta in Francia il 20 ottobre 2026, simbolo di comunicazione accessibile e inclusione

Il 20 ottobre 2026 la Francia celebra per la prima volta la Giornata nazionale dell’afasia con il riconoscimento ufficiale del Governo. Un’iniziativa che mette al centro non soltanto la conoscenza dell’afasia, ma anche i diritti, l’autonomia e la partecipazione delle persone che convivono con questa condizione.

La Francia compie un passo importante nel riconoscimento dell’afasia come questione che riguarda non soltanto la salute, ma anche i diritti e la partecipazione alla vita sociale.

Il 20 ottobre 2026 si è celebrata la prima Giornata nazionale dell’afasia ufficialmente riconosciuta dal Ministero francese della Salute, delle Famiglie, dell’Autonomia e delle Persone con disabilità.

Il riconoscimento, annunciato nel maggio 2026, è stato accompagnato da una comunicazione ministeriale pubblicata il 16 ottobre, che individua alcune priorità fondamentali per migliorare la qualità della vita delle persone con afasia.

L’afasia non riguarda soltanto il linguaggio

L’afasia è un disturbo acquisito del linguaggio, spesso conseguenza di un ictus o di una lesione cerebrale, che può compromettere la capacità di parlare, comprendere, leggere e scrivere. Ma avere difficoltà a comunicare non significa perdere la capacità di pensare, comprendere il mondo o prendere decisioni.

È proprio questo uno dei messaggi più importanti richiamati dal Ministero francese: l’afasia può limitare profondamente la partecipazione sociale, senza compromettere necessariamente le capacità intellettive della persona. Per questo è fondamentale che i servizi sanitari, le istituzioni e la società imparino ad adattare le proprie modalità di comunicazione.

Dalla sensibilizzazione al riconoscimento dei diritti

La nuova Giornata nazionale francese non vuole essere soltanto un’occasione per far conoscere l’afasia.

Il documento ministeriale richiama infatti alcuni principi fondamentali:

  • Il diritto a comprendere e a essere compresi, attraverso informazioni accessibili e modalità di comunicazione adeguate.
  • Il diritto a partecipare alle decisioni, soprattutto quando riguardano la propria salute e la propria vita.
  • L’accessibilità dei servizi, sanitari, pubblici e sociali, che devono tenere conto delle difficoltà comunicative.
  • Il sostegno psicologico e la partecipazione sociale, per contrastare l’isolamento che può accompagnare l’afasia.
  • Il riconoscimento dei caregiver, il cui ruolo è spesso fondamentale nella vita quotidiana.
  • Il coinvolgimento delle persone con afasia nella ricerca e nell’innovazione, affinché le nuove soluzioni rispondano realmente ai loro bisogni.

È un cambiamento di prospettiva importante: non si tratta soltanto di aiutare le persone con afasia a comunicare meglio, ma anche di rendere la società più capace di comunicare con loro.

Un segnale importante anche per l’Italia

In Italia, le associazioni delle persone con afasia promuovono da anni iniziative di sensibilizzazione, incontri, attività culturali e occasioni di partecipazione, anche in occasione della Giornata nazionale dell’afasia.

Il riconoscimento francese offre uno spunto di riflessione interessante anche per il nostro Paese: quando un Governo riconosce ufficialmente una giornata dedicata all’afasia e collega questa ricorrenza ai diritti comunicativi, all’autonomia e all’accessibilità dei servizi, contribuisce a portare una condizione ancora poco conosciuta all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica.

Non significa che siano automaticamente introdotte nuove prestazioni sanitarie o misure economiche, ma rappresenta un riconoscimento istituzionale che può favorire il confronto e l’elaborazione di politiche più attente ai bisogni delle persone con afasia. Per le associazioni italiane può essere un riferimento utile per continuare a promuovere una cultura dell’accessibilità, dell’ascolto e della partecipazione. Perché il diritto di comunicare non riguarda soltanto le parole che una persona riesce a pronunciare, ma anche la disponibilità degli altri ad ascoltare, comprendere e creare le condizioni perché possa esprimersi.

Una società più accessibile alla comunicazione è una società nella quale le persone con afasia possono continuare a essere protagoniste delle proprie scelte e della propria vita.

Il documento del governo francese è disponibile in lingua originale qui: https://handicap.gouv.fr/20-octobre-2026-premiere-journee-nationale-de-laphasie

Giornata di screening gratutito

Sabato 19 ottobre in occasione della XVII Giornata Nazionale dell’Afasia il Laboratorio Sperimentale Afasia e il Centro di Riabilitazione Cognitiva dello Studio Giachero Calati organizzano uno screening gratuito aperto a tutta la popolazione.

Questo evento è dedicato alla valutazione dei rischi di decadimento cognitivo, con un’attenzione particolare all’Afasia Progressiva Primaria, un tipo di demenza Fronto-Temporale che si manifesta inizialmente con deficit di linguaggio.

Lo screening si terrà  presso Il Centro di Riabilitazione Cognitiva (CRC) piano -1 Via Assietta 27  Torino dalle ore 8.00 alle ore 13.00
L’evento rappresenta un’importante opportunità per un controllo gratuito della salute cognitiva.

Locandina Screenin Giachero

Linee guida per la riabilitazione dell’afasia

Nel mese di maggio 2024, dal 17 al 19 a Darfo Boario Terme in Lombardia si è svolto l’annuale Congresso Nazionale di AITA Federazione.

Una parte del programma era dedicata ad attività ed esperienze per le persone afasiche, ma una parte è stata dedicata all’aggiornamento/approfondimento clinico sul tema dell’afasia.

In particolare, la dott.ssa Costanza Papagno dell’Università di Trento ha presentato le nuove linee guida relative alla riabilitazione del paziente con afasia che verranno presentate al Ministero come raccomandazione da tenere presente.

In allegato, le slide presentate.

Papagno BOARIO170524

Disability Pride Torino

Sabato 20 aprile si svolgerà Torino la seconda edizione del Disability Pride, una “parata” che vuole portare in primo piano le istanze delle persone con disabilità e neurodivergenti.

Il ritrovo è fissato alle ore 14 presso il Giardino “Schiapparelli” di Corso 11 Febbraio angolo Lungo Dora Savona, nel quartiere Aurora.
Dopo la partenza (prevista per le ore 15), il corteo percorrerà tutto Corso 11 Febbraio e svolterà a sinistra in Corso Regina Margherita, per poi imboccare Corso San Maurizio dal Rondò Rivella. Una volta giunti in Lungo Po Cadorna, si proseguirà verso la destinazione finale di Piazza Vittorio Veneto (all’altezza del civico 5 con arrivo previsto per le ore 16.30), dove sarà allestito il palco da dove parleranno autorità e ospiti.

Nel corso degli interventi verranno letti degli stralci dal manifesto del Disability Pride (qui potete leggere quello dello scorso anno: Manifesto-Disability-Pride_Torino).

OSPITI DEL DISABILITY PRIDE TORINO 2024
Saranno presenti volti noti dell’attivismo come Marco Andriano (content creator ipovedente), Chiara Bordi (attrice e modella con disabilità motoria), Chiara Bucello (content creator sorda, fondatrice di “The Deaf Soul”), Gabriele Capponi (dj con disabilità motoria), Valeria Carletti (fondatrice di Oltranza Festival e scrittrice con disabilità motoria), Lorenzo Nizzi Vassalle (content creator sordo), Red Fryk Hey (ballerina/ballerino e content creator autistica/autistico) e i Terconauti (content creator e performer teatrali su disabilità e autismo).

Per maggiori informazioni:

https://www.disabili.com/amici-e-incontri/articoli-amici/disability-pride-a-torino-si-sfila-per-i-diritti-delle-persone-disabili-e-neurodivergenti

http://www.comune.torino.it/eventi/calendario/disability-pride-torino-2/

L’incontro sull’autismo

Si è svolta l’8 febbraio 2024 presso la Biblioteca Civica Centrale la conferenza della dott.ssa Emanuela Nobile sul tema “I segnali premonitori dell’autismo nei bambini”.

La conferenza appartiene al ciclo di incontri formativi “Scuola e Società” organizzato dalla Fondazione Carlo Molo insieme alle Biblioteche Civiche.

La conferenza è stata molto seguita e coinvolgente e in allegato rendiamo disponibili le slide preparate dalla dott.ssa Nobile.

SLIDE AUTISMO

Conferenze di Febbraio per “Cultura e Società”

Per il nostro ciclo di incontri 2024 di conferenze formative dal titolo “Cultura e società”.

L’8 febbraio alle ore 17 si svolgerà un incontro sul tema:

I segnali premonitori dell’autismo nei bambini

Relatrice la dott.ssa Emanuela Nobile

Si parlerà della diagnosi, degli indicatori, ma anche dei miti più comuni e dei comportamenti che si possono seguire nella relazione a scuola e tra pari.

L’ingresso è libero, dedicato a educatori, maestre, genitori, volontari.

Centrale_Fond Molo_febbraio 2024_A3

Conferenza “Cultura e Società”

  • Immagine che corrisponde alla copertina del libro per bambini il tesoro della collina. Si vedono in basso i volti di alcuni bambini, disegnati a matita e acquerello e in alto a destra i rami e le foglie di un albero

Il 25 gennaio alle ore 17 riprendono gli incontri 2024 del ciclo di conferenze formative dal titolo “Cultura e società”.

L’incontro del 25 gennaio avrà come relatrici Mariateresa Molo, presdiente della Fondazione Carlo Molo onlus, la scrittrice per l’infanzia Sandra Dema, la pediatra Vittorina Buttafuoco e l’educatrice Lucia Portis.

Parleremo di ambiente e delle politiche di prevenzione del PL11 destinato alle famiglie.

L’incontro si svolgerà presso la Bibioteca Civica Centrale in Via della Cittadella 5.

L’ingresso è libero.

Un invito speciale

Festeggiamo insieme la 16a giornata nazionale dell’afasia partecipando a questo reading – lettura teatrale con brani tratti da un libro di grande attualità “Ogni parola che sapevo”, che riguarda il tema dell’afasia, vissuto in prima persona dal giornalista Andrea Vianello.

La partecipazione è gratuita, necessaria e gradita la prenotazione a una di queste mail:

daniela.trunfio@fastwebnet.it

progetti@fondazionecarlomolo.it

Un invito speciale per te

Convegno Musica Danza e Cervello

In occasione della XV giornata nazionale dell’afasia organizziamo un convegno dedicato ad analizzare gli aspetti della pratica della musicoterapia e della danzaterapia.

L’appuntamento è per il 15 ottobre alle ore 15 presso la Sala Conferenze del Museo di Antichità, Corso Regina Margherita 105 a Torino.

Per maggiori info:

cs musica e cervello-giornata naz. afasia 2022(2)

Piemonte e disabilità

Il report “Piemonte e disabilità: le istanze del territorio” è il risultato di un processo di scrittura partecipata con le Associazioni di ciascuna provincia piemontese. Un percorso che ha visto un crescendo di partecipazione anche grazie il convinto e determinante supporto dei Centri di Servizio per il Volontariato.

Gli ambiti tematici su cui incentrare il lavoro di condivisione e riflessione con le Associazioni sono stati individuati tra quelli più schiettamente espressi in questi anni dal movimento delle persone con disabilità, dalle ONP, ma anche da molti operatori e analisti.

Alla elaborazione delle istanze si è giunti dopo confronti tematici in ciascun ambito territoriale, sviluppando e perfezionando i contenuti in modo progressivo, accogliendo il contributo di tutti.

Nello specifico, come si può rilevare nelle dense pagine del documento, il lavoro di rete ha consentito di elaborare una serie di istanze su altrettanti focus di estrema rilevanza per le nostre comunità:

  • Sostegni alle famiglie
  • Abitare sociale
  • Vivere il territorio
  • Diritto allo studio

Il documento si può scaricare qui: PIEMONTE-E-DISABILITA

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