Casa Aita: le card di Natale

Uno degli obiettivi di Casa AITA è quello di poter condividere con i soci, gli amici afasici, i caregiver ma anche semplici curiosi delle esperienze di vario tipo, cercando di dare spazio anche agli hobby e alle competenze che i nostri soci sentono di voler condividere.

Questa volta è stata Valentina a mettersi in gioco, condividendo la sua passione dello Scrapbooking: un hobby che porta a lavorare con carta, pitture, timbri, stecil e decorazioni per realizzare vari prodotti, dai mini album per le fotografie, ai quadretti, cornici e naturlamente anche i bigliettini.

Abbiamo quindi dedicato i due incontri che si sono svolti a casa AITA alla realizzazione di biglietti natalizi: per alcune ore i nostri amici e le nostre amiche si sono “sporcati le mani” per ritrovarsele piene di colori e spesso anche di glitter, paillettes e brillantini…ma alla fine il tempo è volato via velocissimo, la soddisfazione e la gioia sono state tante e ognuno ha portato a casa con sè le carte realizzate con le proprie mani: tutto questo è Casa AITA! Venite a trovarci anche voi!

Visita alla mostra Art Nouveau

Andare alla Reggia della Venaria vuol dire recarsi in un luogo magico e di grande impatto…se poi l’occasione è quella di visitare la mostra dedicata all’Art Nouveau, allora si compie quasi un salto nel tempo!

Grazie ad un’ottima guida, siamo entrati di colpo nel mondo degli anni venti, scoprendo artisti, manufatti, storie famigliari e tante figure di donne di una modernità affascinante! Nelle foto della gallery che potete scorrere qui sopra, ci sono anche alcuni dei reperti in esposizione che rendono l’idea della bellezza e del fascino in cui ci siamo addentrati per qualche ora.

Visita al museo MACA

Le nostre visite mensili dedicate alle mostre e ai Musei cittadini spesso ci conducono in luoghi d’arte. Questa volta, per dare soddisfazione anche agli spiriti più scientific, abbiamo deciso di andare a visitare il MACA, Museo dedicato all’ambiente. Ci sono varie tematiche e noi per la nostra prima visita, abbiamo deciso di dedicarci al piano che parla dell’acqua.

Abbiamo visto filmati sui mari, sullo stato delle acque, abbiamo imparato mole cose interessanti sull’acqua che esce dai nostri rubinetti e sul perchè sia la migliore acqua da bere, abbiamo anche confrontato il peso del nostro corpo per capire quanta parte è composta di acqua.

Per completare la visita, abbiamo assistito a una serie di esperimenti, tutti con l’acqua come denomionatore. Abbiamo toccato con mano che anche la scienza può essere estremamente affascinante, coinvolgente e divertente anche per chi non è esperto nella materia e…torneremo sicuramente al MACA a vedere cosa hanno in serbo gli altri piani per noi!

Casa Aita: la pittura su seta

Abbiamo deciso di chiamare Casa Aita la nuova sede dell’Associazione perchè desideriamo che i nostri soci e i loro amici si sentano a proprio agio: un luogo dove vivere e condividere esperienze piacevoli.

Il primo appuntamento che abbiamo condiviso tra donne è stato il magnifico corso di pittura su seta tenuto dalla nostra amica Rosaria Giodice. Rosaria è un’artista ed è molto esperta di varie tecniche di pittura. In passato ci aveva già insegnato una tecnica per decorare delle sciarpe, questa volta ci ha insegnato a pitturare su seta per realizzare dei cuscini.

Grazie Rosaria per lo svago e il divertimento che ci hai trasmesso, Casa AITA è anche condividere i propri talenti!

Professione Reporter: nuove riprese

Siamo al secondo giorno di riprese…dopo aver rivisto il girato delle prime interviste e ascoltato i consigli di Ilaria Monticone e Lorenzo Denicolai, avevamo ridefinito le domande e soprattutto superata la prima onda di emozioni nel provare a fare una cosa nuova e molto impegnativa!

Quindi oggi siamo partiti con missione area pedonale antistante l’Università – Palazzo Nuovo e con pronte due domande: la prima: cosa sai tu dell’economia circolare e la seconda: cosa fai tu per l’ambiente?

Abbiamo scoperto che anche i giovani e gli studenti hanno qualche imbarazzo davanti alla telecamera, ma alla fine siamo riusciti ad effettuare ben 12 interviste!

Al termine della mattinata eravamo molto soddisfatti e cuoriosi di visionare tutto il girato…tra qualche giorno ci sarà l’incontro per rivedere il tutto e andare avanti con la pianificazione dei prossimi passi.

Venite a casa nostra!

 

 

NOI SIAMO QUI!

AITA Piemonte onlus, associazione che riunisce i famigliari delle persone afasiche, ha finalmente una sede definitiva! La Casa di A.IT.A. da condividere con tutti gli amici per accoglierne di nuovi e per praticare le nostre attività.

Ogni mese vi proporremo di “venire a casa nostra” e partecipare insieme a noi, caregiver e amici afasici, ad alcune attività ludico ricreative. Sarà un modo per incontrarsi, scoprirsi e magari fare nuove amicizie!

L’inclusione è un cammino reale e concreto che parte dai piccoli passi…come quelli che vi porteranno in Via C. Colombo 9, a visitare la nostra sede, a conoscerci e anche a svolgere con noi qualche attività interessante…

Porte aperte alla nuova sede di A.IT.A. Un invito a incontrare le persone afasiche che nella nuova sede sono disponibili ad accogliere, informare, sostenere e condividere dei momenti di svago e di inclusione sociale.

Vi aspettiamo il 9 ottobre al corso di “Decorazione della seta con realizzazione di un cuscino”.

La nostra amica Rosaria Giodice sarà la nostra insegnante.

Ci troveremo alle ore 16 e termineremo entro le 18.

 

Partecipazione gratuita per i soci AITA.

Contributo di 5 Euro per i non soci per i materiali che verranno messi a disposizione dall’insegnante.

 

Prenotazione obbligatoria Entro il 3 ottobre

Mail: progetti@fondazionecarlomolo.it

o telefonando a Valentina Borsella –  3356981147

 

Visita alla mostra di De Chirico alla GAM

Normalmente quando inizia l’estate, noi sospendiamo l’attività delle visite culturali per riprenderla in autunno. Però…non potevamo perderci del tutto la meravigliosa mostra dedicata a De Chirico ospitata dalla GAM – Galleri di Arte Moderna di Torino – fino al 25 agosto.

Così, nonostante il caldo decisamente intenso abbiamo provato a proporla ugualmente…e i nostri amici afasici e non sono arrivati in gran numero anche questa volta!!! Sonostati davvero coraggiosi e determinati, ammirevoli! Sicuramente, la mostra ci ha ripagati in abbondanza: i quadri, le installazioni, le opere degli artisti che hanno reso omaggio al grande pittore italiano ci hanno colmato di bellezza e ci hanno ristorato, persino dal caldo.

Grazie alla guida solerte della nostra amica Giorgia Rochas del dipartimento dei Servizi Educativi GAM abbiamo scoperto la poetica di De Chirico e ci siamo un po’ addentrati nel simbolismo e nel mistero che tanto gli era caro, scoprendo per esempio perchè le cose più significative per lui spesso sono rappresentate nella pancia…siamo cosi’ riusciti ad individuare nei dipinti le emozioni più importanti, i ricordi più profondi e abbiamo iniziato a “leggere” le opere presenti in ogni sala.

La grande sorpresa è stata vedere anche un disegno di Michelangelo, niente di meno che una preparazione a una delle raffigurazioni della cappella sistina: una mostra che ci ha regalato un sacco di soprese meravgiliose!

Al termine, sempre sotto la paziente guida di Giorgia abbiamo realizzato anche noi, in un breve laboratorio, il nostro piccolo quadro, coi nostri simboli e nostri misteri…e se volete scoprirne uno…correte nella sezione video a sentire il nostro amico Aldo che spiega il lavoro realizzato da lui!

Visita alla mostra “Noi – Non erano solo canzonette”

Il mese di maggio lo abbiamo dedicato a una visita culturale che in una sola parola possiamo definire SORPRENDENTE.

Siamo andati alla Promotrice alla Belle Arti a Torino dove si trova la mostra temporanea “Noi – Non erano solo canzonette”, che ci racconta la storia recente dell’Italia usando come filo conduttore la musica leggera e le canzoni di successo, partendo da “Volare” per arrivare fino a “Vado al Massimo”.

In una serie di sale che contengono dei totem con le cuffie per ascoltare le canzoni, oggetti particolarmente significativi dell’epoca che si racconta e, alle pareti, fotografie o filmati, abbiamo percorso la storia dell’Italia partendo dagli anni del boom economico per attraversare l’immigrazione al Nord, lo sviluppo dell’industria, l’avvento dei giovani e delle loro rivendicazioni, il femminismo, gli scioperi, le stragi e il terrorismo, gli anni 80… il viaggio che abbiamo attraversato è stato soprattutto un viaggio dentro noi stessi.

In ogni canzone, oggetto, ambientazione, ci aspettavano i ricordi: nostri, dei nostri genitori, famigliari, amici: le emozioni ci hanno preso per mano e ci hanno trasportato in un saliscendi di commozione, entusiasmo, amarcord…nelle varie sale abbiamo ballato, cantato, ci siamo commossi. Quel che è certo è che visitare questa mostra è stato come utilizzare la macchina del tempo, e alla fine eravamo tutti entusiasti.

Ovviamente raccomandiamo molto la visita a tutti gli amici che non erano con noi, la mostra resterà a Torino fino al 7 luglio!

Professione Reporter: 2 incontro

Il secondo incontro del nostro “progetto Reporter”, come chiameremo d’ora in avanti il nostro laboratorio multimediale permanente, che realizziamo anche grazie al contributo di Motore di ricerca del Comune di Torino, ci ha visto lavorare duramente per tutto il pomeriggio.

Grazie alla conduzione di Lorenzo Denicolai, il coordinatore del progetto noncheè ricercatore di Cinedumedia, abbiamo prima di tutto analizzato gli elementi che compongono un talk show, che e’ l’obiettivo che vorremmo raggiungere quest’anno, anche se ci spaventa un pochino. Dopo aver scomposto tutti gli elementi, ci siamo pero’ resi conto che se facciamo come sempre un piccolo passo alla volta, alla fine ci guarderemo indietro e ci accorgeremo di aver fatto tanta strada!

Avendo ben delineato l’obiettivo finale da raggiungere, abbiamo capito che il nostro primo passo è quello di realizzare i “servizi di approfondimento” che vengono lanciati per dare il via al dibattito; a questo punto siamo arrivati a un momento cruciale: di cosa parleranno i nostri servizi video?

Il tema che abbiamo deciso di trattare è quello dell’ambiente, di grande attualità ma anche molto vasto, quindi è importante per noi trovare delle parti di questo tema che vorremmo approfondire e poi decidere come rappresentarle a partire dal territorio che abitiamo, la città di Torino.

Quindi abbiamo iniziato a riflettere sulle varie declinazioni del tema ambientale, scrivendo tutti gli argomenti che ci sembravano interessanti e poi, in un confronto tra tutto il gruppo e molti scambi di riflessione, abbiamo indivuato i tre argomenti principali che tratteremo. Un pomeriggio di lavoro davvero impegnativo…che è terminato solo dopo che ogni partecipante presente ha compilato il questionario di autovalutazione sulla propria qualità di comunicazione. Poichè il nostro progetto e il nostro lavoro andranno avanti per molti mesi, al termine verrà nuovamente somministrato il questionario per verificare se ci sono stati dei cambiamenti.