Il mondo di Banksy

Il mese di Aprile è sempre complicato dalle numerose festività: la Pasqua, il 25 aprile…i ponti per chi può allungarsi da una festa all’altra…ma noi non abbiamo voluto saltare l’opportunità di visitare una bellissima mostra temporanea allestita in uno spazio dove non eravamo mai andati: la sala degli stemmi a Porta Nuova. L’estrema comodità per raggungere il luogo espositivo ha fatto sì che ci raggiungessero anche due amici, Ornella e Ubaldo, che arrivano da Asti e che non vedevamo da prima della pandemia: incontrarli di nuovo è stato molto emozionante, ed eravamo tutti molto felici!

Ci siamo immersi nel mondo dei graffiti e della street art con molta curiosità, sia per chi già conosceva in pochino Banksy, sia per chi lo scopriva per la prima volta. L’allestimento molto divertente ci ha facilitato l’entrare in contatto con l’artista e le sue opere e la sua immediatezza è stata subito colta da tutti. Una visita piena di entusiasmo che ci ha lasciati tutti soddisfatti…alla prossima!

Visita alle OGR

Questo mese siamo andati a visitare una struttura per noi quasi nuova, le OGR. Lì abbiamo ritrovato una vecchia conoscenza. Roberta Zendrini, che ci ha accolto con entusiasmo e con calore come faceva quando la incontravamo al Museo del Cinema…e realizzavamo insieme Basilicò!

Abbiamo esplorato la storia delle OGR, abbiamo immaginato insieme come potrebbe essere un nostro vagone ferroviario ideale e poi siamo partiti in esplorazione della struttura, ammirando l’area dedicata al coworking e abbiamo terminato la nostra piacevole mattina visitando le due mostre “Here” e “Hardscapes”, coccolati dalla splendida accoglienza e da delle comode sedie portatili che ci hanno aiutato a ritemprarci dopo le camminate nei lunghi spazi espositivi. Grazie, torneremo presto!

Visita alla mostra di Andy Warhol

Nel mese di Gennaio 2022 abbiamo ripreso con grande tenacia e ottimismo le nostre visite culturali, andando a Palazzo Barolo dove per qualche mese è in corso la mostra “Andy Warhol Superpop”.

Per sconfiggere le preoccupazioni ancora legate alla situazione pandemica, cosa c’e’ di meglio che lasciarsi travolgere dall’allegria e dalla spensieratezza di questo artista moderno? In un’ambientazione che aiuta a ricostruire l’atmosfera degli anni 50-60-70, grazie alle preziose spiegazioni della guida che ci ha accompagnato, siamo andati alla scoperta del mondo newyorkese della pubblicità, delle feste, della sperimentazione.

Ben si sono alternate foto, immagini e oggetti: abbiamo seguito il filo della creatività fino a raggiungere le iconiche immagini di Marilyn Monroe che non potevano mancare. E quando la mostra è finita siamo usciti più felici e già pronti alla prossima uscita!

Visita alla mostra “Helmut Newton”

In questo anno così peculiare e certamente indimenticabile nelle nostre vite e nella storia dell’umanità, le visite culturali non si sono potute svolgere come di consueto. Ci eravamo salutati in marzo alla mostra del Mantegna, la settimana prima del lockdown e ci ritroviamo ora, per la mostra dedicata alle fotografie di Helmut Newton, in un delicato momento in cui i contagi stanno di nuovo risalendo e siamo quindi consapevoli che per chissà quanto potremmo non godere di nuovo di queste esperienze liberatorie.

Così, con un piccolissimo gruppo di intraprendenti amici afasaci, rispettando il distanziamento sociale, l’uso delle mascherine e le regole di sanificazione, ci siamo incontrati alla GAM di Torino dove la nostra amica e guida Giorgia Rochas ci ha accompagnato nel meraviglioso mondo delle immagini di Helmut Newton. Abbiamo goduto dei suoi lavori, affinato il nostro sguardo per individuarne l’ironia, abbiamo ammirato le sue provocazioni e contemplato i ritratti. In un museo completamente silenzioso, in cui ci muovevamo come ospiti privilegiati, ci siamo lasciati affascinare e incantare dalla bellezza, che ci ha presi per mano e ci ha condotto in un luogo altro, dove abbiamo lasciato fuori dalla porta ogni affanno e ansia, e siamo stati benissimo.

Terminata la visita, Giorgia ci ha proposto come sempre un piccolo laboratorio per consolidare l’esperienza della mostra e prolungare il nostro senso di benessere. A ciascuno dei partecipanti è stata scattata una fotografia in una posizione gradita. Giorgia ci ha reso disponibili tanti scenari, che sono diventate delle scenografie, mini quinte teatrali in cui inserire le nostre foto per ricreare una nuova, orginale, divertente nuova situazione. Seduti ciascuno in un tavolino proprio, ben lontani gli uni dagli altri, abbiamo ritagliato, incollato e creato: il nostro mondo interiore si è espanso e ci siamo divertiti e rilassati.

Al termine, i nostri lavori tutti in fila ci hanno consentito di osservare la bellezza della nostra creatività e delle nostre personalità. Siamo usciti dal Museo felici, grati più che mai di questa pausa preziosa dalle preoccupazioni e, chissà, più disponibili ad usare le nostre risorse interne per combattere e superare questo difficile momento. Non sappiamo se il prossimo mese ci sarà possibile replicare un’esperienza simile ma…prima o poi lo sarà, ne siamo certi!

Un ringraziamento speciale alla GAM, ai Servizi Educativi e a Giorgia Rochas che ha reso possibile tutto questo.

Visita alla mostra “Andrea Mantegna. Rivivere l’antico, costruire il moderno”

La mostra dedicata ad Andrea Mantegna è un’opportunità per immeggersi nella bellezza di palazzo Madama e ci porta immediatamente indietro nel tempo.

Grazie alla precisa guida di Paola Savio dei servizi didattici e museali abbiamo ripercorso l’affascinante vita del pittore ma anche le relazioni con le corti del tempo, la politica, le personalità e anche la cultura e lo spirito del tempo. I pezzi su cui ci siamo soffermati ci hanno affascinato per la delicatezza, i tratti e la maestria che dimostravano. Il cavallo di Donatello, le stampe di Mantegna, i ritratti che riprendono il gusto dell’antica Roma…ci siamo abbandonati ai paesaggi e alle raffigurazioni e ci siamo riempiti gli occhi e il cuore di bellezza.

Al termine della mostra, un gradevole “terzo tempo” nella caffetteria del museo ci ha consentito di scambiarci opinioni e commenti: è sempre vero: stare in mezzo al bello ci fa stare bene!

Visita alla mostra “Hiroshige, Hokusai, Hasui”

La mostra che siamo andati a vedere alla Pinacoteca Agnelli ha come sottotitolo “Viaggio nel Giappone che cambia” e ci ha trasportato in un mondo magico e delicato. Abbiamo scoperto paesaggi invernali, notturni magici, marine affascinanti che ci hanno rapito e incantato. Grazie ad un video molto ben dettagliato, abbiamo anche scoperto i segreti dei maestri incisori e poi ci siamo persi ad osservare i dettagli delle armature, delle abitazioni, dei vestiti delle donne. Un mostra affascinante, una bella occasione per scoprire suggestioni artistiche differenti da quelle cui siamo più abituati!

Visita alla mostra Aletheia

La nostra storia di amicizia e affetto con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo risale ormai a parecchi anni fa. Ogni volta che varchiamo quella soglia, veniamo presi per mano e portati in un mondo per noi inimmaginabile, in cui facciamo sempre nuove scoperte.

Questa volta, la mostra “Aletheia” di Berlinde De Bruyckere l’abbiamo visitata insieme alla danza terapeuta Elena Maria Olivero, che ci ha condotto con movimenti e musiche all’interno di questo mondo.

In alcuni momenti, Anna Maria Cilento ci ha aiutato come sempre a entrare nel mondo dell’artista, rendendoci viva l’installazione e la poetica che l’ha generata; le riflessioni e i movimenti accompagnati dalla musica ci hanno fatto vivere un’esperienza unica e indimenticabile. Le arti si fondono e parlano al cuore, spesso senza bisogno di parole.

Le immagini della nostra gallery ve lo mostrano. Un grazie particolare alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo che ci accoglie riservandoci ogni volta delle esperienze strepitose.

Visita alla mostra Art Nouveau

Andare alla Reggia della Venaria vuol dire recarsi in un luogo magico e di grande impatto…se poi l’occasione è quella di visitare la mostra dedicata all’Art Nouveau, allora si compie quasi un salto nel tempo!

Grazie ad un’ottima guida, siamo entrati di colpo nel mondo degli anni venti, scoprendo artisti, manufatti, storie famigliari e tante figure di donne di una modernità affascinante! Nelle foto della gallery che potete scorrere qui sopra, ci sono anche alcuni dei reperti in esposizione che rendono l’idea della bellezza e del fascino in cui ci siamo addentrati per qualche ora.

Visita al museo MACA

Le nostre visite mensili dedicate alle mostre e ai Musei cittadini spesso ci conducono in luoghi d’arte. Questa volta, per dare soddisfazione anche agli spiriti più scientific, abbiamo deciso di andare a visitare il MACA, Museo dedicato all’ambiente. Ci sono varie tematiche e noi per la nostra prima visita, abbiamo deciso di dedicarci al piano che parla dell’acqua.

Abbiamo visto filmati sui mari, sullo stato delle acque, abbiamo imparato mole cose interessanti sull’acqua che esce dai nostri rubinetti e sul perchè sia la migliore acqua da bere, abbiamo anche confrontato il peso del nostro corpo per capire quanta parte è composta di acqua.

Per completare la visita, abbiamo assistito a una serie di esperimenti, tutti con l’acqua come denomionatore. Abbiamo toccato con mano che anche la scienza può essere estremamente affascinante, coinvolgente e divertente anche per chi non è esperto nella materia e…torneremo sicuramente al MACA a vedere cosa hanno in serbo gli altri piani per noi!

Visita alla mostra di De Chirico alla GAM

Normalmente quando inizia l’estate, noi sospendiamo l’attività delle visite culturali per riprenderla in autunno. Però…non potevamo perderci del tutto la meravigliosa mostra dedicata a De Chirico ospitata dalla GAM – Galleri di Arte Moderna di Torino – fino al 25 agosto.

Così, nonostante il caldo decisamente intenso abbiamo provato a proporla ugualmente…e i nostri amici afasici e non sono arrivati in gran numero anche questa volta!!! Sonostati davvero coraggiosi e determinati, ammirevoli! Sicuramente, la mostra ci ha ripagati in abbondanza: i quadri, le installazioni, le opere degli artisti che hanno reso omaggio al grande pittore italiano ci hanno colmato di bellezza e ci hanno ristorato, persino dal caldo.

Grazie alla guida solerte della nostra amica Giorgia Rochas del dipartimento dei Servizi Educativi GAM abbiamo scoperto la poetica di De Chirico e ci siamo un po’ addentrati nel simbolismo e nel mistero che tanto gli era caro, scoprendo per esempio perchè le cose più significative per lui spesso sono rappresentate nella pancia…siamo cosi’ riusciti ad individuare nei dipinti le emozioni più importanti, i ricordi più profondi e abbiamo iniziato a “leggere” le opere presenti in ogni sala.

La grande sorpresa è stata vedere anche un disegno di Michelangelo, niente di meno che una preparazione a una delle raffigurazioni della cappella sistina: una mostra che ci ha regalato un sacco di soprese meravgiliose!

Al termine, sempre sotto la paziente guida di Giorgia abbiamo realizzato anche noi, in un breve laboratorio, il nostro piccolo quadro, coi nostri simboli e nostri misteri…e se volete scoprirne uno…correte nella sezione video a sentire il nostro amico Aldo che spiega il lavoro realizzato da lui!

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