Circa valentina borsella

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Visita culturale del mese di novembre

Venerdi’ 24 novembre

ore 15.30

Palazzo Chiablese

Piazzetta Reale

VISITA ALLA MOSTRA MIRO’

Cari amici, per il mese di Novembre vi proponiamo una visita guidata semplificata alla mostra del momento, quella dedicata al grande artista catalano Joan Miro’.

Chi fosse interessato, scriva una mail all’indirizzo seguente:

progetti@fondazionecarlomolo.it

Il biglietto d’ingresso ha un costo di 12,50€ per i disabili, gli accompagnatori entrano gratis. E’ importante segnalare che non è possibile sedersi durante il percorso e che la visita durera’ 70 minuti.

Visita al museo della Radio e della TV

E’ arrivato l’autunno ed è arrivato anche il momento di ritrovarci per condividere dei momenti insieme.

Attraverso le visite culturali, infatti, ci ritroviamo, ci divertiamo, in un momento di scambio e confronto che è anche piacevole socialità. La bella sopresa di questo venerdi’ 13 ottobre in cui l’obiettivo era il Museo della Radio e della TV è che siamo in tanti e ci sono anche molti amici nuovi, cui diamo un caloroso benevenuto.

Le guide che ci dividono in due gruppi per consentirci di sfruttare al meglio l’esperienza della memoria: scopriamo i modeli di telegrafo, i vecchi telefoni, le radio, le televisioni che tutti abbiamo avuto in casa…la visita è cosi’ affascinante, che alcuni si fermano a lungo, altri pongono molte domande e altri ancora osservano e fotografano…

La soddisfazione è vedere tutti i partecipanti che si salutano contenti e coun bel sorriso si dicono “alla prossima”!

Questo è l’augurio che facciamo anche noi…che ad ogni appuntemento mensile siate sempre di piu’!

X giornata nazionale: presentazione libro “Pesce d’aprile” – 2017

Nell’ambito del programma per la X Giornata Nazionale dell’Afasia la Fondazione Carlo Molo onlus ha organizzato al Circolo dei Lettori di Via Bogino la serata del 16 Ottobre 2017 intitolata “Lo scherzo del destino che ci ha reso più forti”.
Prendendo spunto dal sottotitolo del libro di Cesare Bocci e Daniela Spada, la nostra cara amica Bruna Parodi, attrice teatrale, collaboratrice di teatro Babel e responsabile dei volontari per la lettura ha sviluppato un reading dei brani più salienti del libro.

“La prima domenica a casa dopo il parto con la piccola Mia che aspetta di essere allattata, poi un improvviso dolore cancella tutto. È il 1° aprile 2000. Daniela Spada si risveglierà dal coma dopo venti giorni per ritrovarsi in un incubo ancora più grande: il lungo percorso per riprendersi dalle conseguenze di un ictus bastardo che ha colpito il cervelletto.
«Non camminerà più», avverte il medico. «Certo che lo farà!» risponde il suo compagno Cesare Bocci, il volto televisivo di Mimì Augello…”

I brani letti hanno avviato una conversazione con il pubblico sui temi dell’afasia e Maria Teresa Molo, Presidente della Fondazione Carlo Molo onlus, Valentina Borsella, responsabile Progetti Culturali della Fondazione Carlo Molo onlus e Daniela Trunfio, Presidente Torino + Cultura Accessibile, hanno esplicitato alcuni temi relativi all’accettazione della disabilità. Le tematiche dell’Afasia oltre all’obiettivo dell’informazione e della sensibilizzazione hanno sviluppato il tema del potenziamento delle abilità residue della persona afasica per raggiungere gli obiettivi della maggior autonomia e inclusione sociale possibili.

 

Presentazione Docufilm Parole Dentro

X GIORNATA NAZIONALE DELL’AFASIA
con il patrocinio della Città di Torino

In collaborazione con

La Fondazione Carlo Molo onlus e il Centro Afasia CIRP


Vi invitano all’anteprima del docufilm

PAROLE DENTRO – UN’ESPERIENZA DI TEATRO BABEL
Regia di Filippo Angelone – Produzione Fondazione Carlo Molo onlus – durata  30’

Lunedì 16 ottobre ore 15.00
Sala Movie – Film Commission – Via Cagliari 42
Ingresso libero su prenotazione fino ad esaurimento posti

Programma
ore 15.00 saluti di benvenuto

Marco Giusta, Assessore Decentramento Giovani e Pari Opportunità, Città di Torino
Paolo Manera, direttore di Film Commission Torino e Piemonte
Mariateresa Molo, presidente Fondazione Carlo Molo onlus
Stefano Monte, direttore Centro Afasia CIRP – Fondazione Carlo Molo Onlus

a seguire Proiezione

 

ore 16.30 Tavola Rotonda “Parole Dentro. Da pazienti ad attori. Buone pratiche di cura e inclusione”
Intervengono:
Stefano Monte, direttore  Centro Afasia CIRP – Fondazione Carlo Molo Onlus
Lorena La Rocca, Mediatrice di Teatro Sociale e di Comunità ™, direttrice artistica Teatro Babel, consulente Centro Afasia CIRP – Fondazione Carlo Molo Onlus

Filippo Angelone, filmmaker, regista del docufilm
Irene Dionisio, regista e artista visiva
Carmelo Labate, responsabile SS Stroke Unit AO Ordine Mauriziano Torino
Patrizia Steni, coordinatore SC recupero e rieducazione funzionale e Servizio Logopedia, ASL Città di Torino
Claudio Foggetti, coordinatore Responsabile Servizio Passe-partout per disabilità fisico motoria, Città di Torino.
Claudio Tortone, Centro di Documentazione Regionale per la Promozione della Salute, DoRS Regione Piemonte- ASL TO3

Moderatrice: Valentina Borsella, responsabile progetti culturali Fondazione Carlo Molo onlus

 

Il docufilm racconta il lavoro di Teatro Babel gruppo teatrale del Centro Afasia CIRP – Fondazione Carlo Molo onlus, formato da persone con afasia e giovani attori in formazione, attraverso il backstage della sua ultima produzione Parole dentro
Il lavoro di Teatro Babel, oltre che una produzione artistica di qualità, rappresenta anche una metafora ed una testimonianza della possibilità di tornare ad essere attori della propria vita. Il raggiungimento della maggior qualità di vita e partecipazione sociale possibile è, infatti, la meta che ha orientato negli anni, non solo gli studi e gli interventi che sono realizzati all’interno del Centro Afasia CIRP, ma anche la creazione di sinergie territoriali ed il coinvolgimento della dimensione comunitaria. Il più ampio approccio clinico, artistico e sociale, rappresenta l’humus su cui poter progettare e costruire interventi efficaci sia nel potenziare le abilità residue della persona afasica che nel raggiungere gli obbiettivi della maggior autonomia e inclusione sociale possibili.

La tavola rotonda che seguirà la proiezione metterà in evidenza attraverso diversi campi di intervento  la molteplicità di percorsi e approcci possibili, le cui sinergie sono e saranno il punto di forza per il benessere e l’autonomia della persona.
Quali prove devono affrontare le persone con afasia per tornare ad essere attori della propria vita?

La giornata nazionale dell’afasia 2017

Anche quest’anno si presenta denso di iniziative il programma che la Fondazione Carlo Molo con il patrocinio della Città di Torino organizza in occasione della Giornata Nazionale dell’Afasia

Come ogni anno è prevista una

Campagna di sensibilizzazione che vede proiettato nei maggiori cinema torinesi e sui monitor della metropolitana (grazie a GTT) Lo spot “Parole incrociate”

Partecipano alla campagna Nazionale, Eliseo, Centrale, Greenwich, Fratelli Marx, Due Giardini, Lux, Massimo, Ambrosio Politeama (Ivrea), I Portici (Fossano), Il Mulino (Piossasco)

Nel week end del 14, 15, 16 ottobre la Mole si illuminerà con la scritta “L’afasia ti lascia senza parole”

Gli eventi principali si svolgeranno Lunedì 16 ottobre

Alle ore 15 alla Sala Movie di Film Commission Via Cagliari 42

Anteprima del docufilm

PAROLE DENTRO – UN’ESPERIENZA DI TEATRO BABEL

Regia di Filippo Angelone – Produzione Fondazione Carlo Molo onlus – durata 30’

La presentazione del docufilm sarà accompagnata da una tavola rotonda dal titolo ore 16.30 Tavola Rotonda “Parole Dentro. Da pazienti ad attori. Buone pratiche di cura

e inclusione” cui parteciperanno importanti figure del mondo del teatro sociale, del cinema e della salute

 

La sera invece alle ore 21.00 al Circolo dei Lettori

è previsto un reading del libro di Cesare Bocci e Daniela Spada dal titolo “Pesce d’Aprile” (Sperling & Kupfer)

Sarà un reading “aperto” che dalle pagine del libro su sposterà sul pubblico e sui relatori. Curiosità, problemi, e proposte aiuto a chi viene colpito improvvisamente da accidenti che cambiano vita e relazioni.

L’ingresso è libero a tutti gli eventi

E’ semplice comunicare, anche sui quotidiani!

Si è svolta il 14 giugno 2017 la presentazione del prototipo di semplificazione di prodotti multimediali realizzato da Cinedumedia, primo step di un progetto di ricerca finanziato da Fondazione Carlo Molo onlus e durato tre anni in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia dell’Universita’ Degli Studi di Torino e con il coordinamento di Lorenzo De Nicolai, ricercatore del dipartimento.

Qui di seguito potete leggere l’articolo comparsi su Repubblica:

 

Lo stesso articolo ma leggibile on line:

http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/06/14/news/torino_tecniche_multimediali_e_scazzottate_anni_70_per_combattere_l_afasia-168061858/

 

E’ semplice comunicare! – Presentazione prototipo pragmatica audiovisiva

Una ricerca sulla pragmatica della comunicazione multimediale.
Progetto curato scientificamente e sviluppato dalla sezione del
Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione di Cinedumedia

e
promosso dalla Fondazione Carlo Molo onlus.

Come nasce questa ricerca
La Fondazione Carlo Molo Onlus sostiene dal 2000 il Progetto Afasia le cui attività sono legate alle pratiche espressive artistiche. Il progetto si occupa di persone afasiche cioè di coloro che a seguito di una patologia neurologica spesso improvvisa (ictus, trauma cranico, ecc.) accusano difficoltà nell’uso delle diverse componenti del linguaggio. Questo disturbo pesa sulla sfera comunicativa, psicologica e relazionale. Le lesioni subite non alterano l’intelligenza né la sfera emotiva; per questo, spesso le persone che ne sono affette “scompaiono” a livello sociale e relazionale.
Attorno a questa incapacità di comunicare e al deficit di attenzione ad essa collegata, oltre alle terapie riabilitative, la Fondazione svolge attività legate al tempo libero e alla cultura per consentire alle persone afasiche di ritrovare un proprio ruolo sociale e relazionale.

Per le persone afasiche è fondamentale anche trovare altre modalità di comunicazione, o adattare ai propri bisogni, la fruizione di espressioni artistiche e mass mediatiche. (Cinema, teatro, TV, giornali, libri ecc.)

E’ possibile per una persona afasica trovare un modo di fruire al meglio un film? Forse sarebbe meglio dividerlo in episodi che consentono di interrompere la visione quando si è stanchi e non si riesce più a seguire? Come interpreta la visione di un film una persona afasica. Di quali meccanismi ha bisogno per poterne fruire in tranquillità?

La ricerca di Cinedumedia dà risposta ad alcuni di questi quesiti.
La ricerca della durata di tre anni ha sviluppato un vero e proprio modello di format per la televisione (o webtv), in grado di supportare e di facilitare la fruizione di contenuti audiovisivi per le persone affette da afasia e, indirettamente, per tutti coloro che hanno problemi di comprensione, di attenzione e di memoria.
Il prototipo è stato arricchito con elementi di potenziamento cognitivo (come immagini e scritte grafiche) ideati e studiati dal gruppo sperimentale di quale fanno parte due persone afasiche che hanno collaborato direttamente a tutte le fasi di produzione del prototipo

Il modello può essere applicato a diversi prodotti audiovisivi. Può permettere alle persone afasiche di essere produttori del supporto stesso. Il format può essere applicato ad ogni supporto che preveda un racconto (testo) e l’immagine (fissa o in movimento).

Il nuovo obiettivo oltre alla continuazione della ricerca, è quello di sviluppare un Laboratorio produttivo di ideazione e realizzazione di un format divulgativo della realtà culturale del contesto cittadino.

Da sottolineare il fatto che dal 2010 la Fondazione Carlo Molo onlus ha ideato e aggiorna il portale isabile.it che sarà in grado di accogliere le produzioni filmiche del Laboratorio

Le interessanti ricadute della ricerca
Il modello realizzato ha evidenziato alcune interessanti potenzialità:

– dal punto di vista linguistico, le persone coinvolte sono riuscite a tradurre in immagini ciò che avevano precedentemente pensato; in alcuni casi, l’attività si è dimostrata utile anche a ‘risvegliare’ abilità tecniche e cognitive compromesse dall’accidente cerebrovascolare.

– dal punto di vista percettivo, sono state evidenziate le potenzialità comunicative delle immagini, del gesto e della mimica a corollario dell’atto linguistico,

– dal punto di vista sociale, è emerso che l’attività può consentire di riappropriarsi di dinamiche sociali e di gruppo e di sentirsi nuovamente parte di una realtà in grado di ‘produrre’ e di esprimersi;

– dal punto di vista culturale e divulgativo, l’attività permette agli afasici di realizzare prodotti per afasici secondo i propri tempi espressivi e comunicativi, la produzione di video di afasici per afasici è quindi idealmente rispondente a ogni particolare difficoltà percettiva e cognitiva. Il prototipo può servire a realizzare audiovisivi che permettono di dare voce alle attività della Fondazione.

Visita alla mostra “L’emozione dei colori”

  • E pensare che è tutto bianco, in realtà!

Lunedì 22 Maggio 2017 abbiamo vissuto un’esperienza davvero unica e indimenticabile: abbiamo avuto l’opportunità di visitare la mostra “L’emozione dei COLORI nell’arte” alla GAM – Galleria di Arte Moderna di Torino durante il giorno di chiusura al pubblico.

Poichè questa mostra ha un grandissimo riscontro e una grande affluenza di pubblico, l’accoglienza e l’attenzione dei servizi educativi della GAM ci ha proposto questa opportunità in modo che i nostri amici afasici potessero godersi a pieno l’esperienza, in silenzio e con la giusta concentrazione.

La mostra è molto lunga e articolata e non è stato possibile fermarsi davanti a tutti i quadri…ci si sarebbe stancati troppo! Ma grazie alla guida della nostra Giorgia (oramai amica e punto di riferimento) ci siamo soffermati su alcuni pezzi e alcune istallazioni.

La visita è stata una gioia per gli occhi ma anche un’esperienza emozionale, in cui abbiamo sperimentato personalmente come la percezione dei colori sia decisamente soggettiva e possa cambiare anche di momento in momento…Le nostre visite culturali mensili ci offrono sempre delle belle opportunità: perchè la prossima volta non partecipate anche voi (o lo dite ai vostri amici)?

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