Una mattinata alla scoperta di una delle più affascinanti residenze sabaude di Torino ha inaugurato la collaborazione triennale tra Fondazione Carlo Molo ETS e la Direzione regionale Musei nazionali Piemonte – Residenze Reali Sabaude.

Ci sono luoghi che, anche quando pensiamo di conoscere, riescono ancora a sorprenderci. Villa della Regina è certamente uno di questi.

Adagiata sulla collina torinese, con i suoi giardini scenografici e una vista privilegiata sulla città, questa splendida residenza sabauda ci ha accolti per una visita guidata che si è rivelata particolarmente interessante e ricca di scoperte. Eravamo un piccolo gruppo, ma questo non ha tolto nulla al piacere di ritrovarci e di condividere una nuova esperienza culturale.

Alla scoperta di Villa della Regina

Accompagnati da una guida della Villa, abbiamo attraversato gli ambienti storici della residenza, scoprendone la storia, le trasformazioni e le tante particolarità artistiche. Villa della Regina custodisce un patrimonio straordinario, fatto di sale decorate, dipinti, arredi e raffinati dettagli architettonici che raccontano il gusto e la vita di corte dei Savoia.

Particolarmente suggestivi sono stati gli ambienti caratterizzati dalle decorazioni di ispirazione orientale: paesaggi, figure, animali fantastici, fiori e uccelli popolano pareti e soffitti, creando un insieme sorprendente di colori e particolari. Le spiegazioni della guida ci hanno aiutato a osservare con maggiore attenzione ciò che avevamo davanti, a cogliere dettagli che altrimenti sarebbero probabilmente passati inosservati e a comprendere meglio la storia di questa residenza. E poi ci sono i giardini, con le loro terrazze, le fontane, le scalinate e gli scorci panoramici su Torino e anche la storia della vigna che occupa una parte dei giardini e che ha sempre avuto un’importanza nella storia della Villa.

Inoltre abbiamo potuto scoprire all’interno delle sale alcune installazioni temporanee che appartengono alla mostra “Anatomie della metamorfosi”, con opere di Frédérique Nalbadian e Fabio Viale e che si fondevano armonicamente con l’atmosfera della Villa.

Una visita che inaugura una nuova collaborazione

Questa giornata ha avuto anche un significato particolare: è stata infatti il primo appuntamento organizzato nell’ambito della convenzione triennale sottoscritta tra Fondazione Carlo Molo ETS e la Direzione regionale Musei nazionali Piemonte – Residenze Reali Sabaude. Una collaborazione importante, che nasce dalla volontà di promuovere la partecipazione culturale e offrire nuove opportunità di conoscenza, incontro e condivisione alle persone con afasia.

Per Fondazione Carlo Molo, la cultura rappresenta da sempre uno strumento prezioso per favorire le relazioni, stimolare la curiosità e creare occasioni di partecipazione alla vita della comunità. Visitare un museo, conoscere un’opera d’arte o scoprire un luogo della propria città significa anche condividere impressioni, ricordi ed emozioni. Ed è proprio questo il valore che desideriamo dare a iniziative come questa: fare della cultura un’esperienza da vivere insieme, nella quale ciascuno possa trovare il proprio modo di partecipare.

Il piacere di scoprire insieme

La visita a Villa della Regina ci ha regalato una mattinata piacevole e interessante, fatta di bellezza, curiosità e nuove conoscenze.

Ringraziamo la guida che ci ha accompagnati con competenza e disponibilità e la Direzione regionale Musei nazionali Piemonte – Residenze Reali Sabaude per aver reso possibile questo primo appuntamento e ci auguriamo che sia l’inizio di un percorso ricco di occasioni per conoscere e vivere il nostro patrimonio culturale.

Perché la bellezza dei luoghi che visitiamo diventa ancora più significativa quando possiamo condividerla.