Ottobre è il mese in cui torniamo a parlare con ancora più forza di afasia, a farla conoscere e, soprattutto, a incontrare le persone.

In occasione della XIX Giornata Nazionale dell’Afasia 2026, AITA Piemonte ODV sarà presente con i suoi banchetti informativi all’ingresso di due ospedali torinesi: il Mauriziano e il San Camillo.

Tre giornate per incontrarci, fare domande, conoscere più da vicino l’associazione e scoprire che cosa significa convivere con l’afasia.

Afasia: conoscerla è il primo passo

L’afasia è un disturbo acquisito del linguaggio, spesso conseguenza di un ictus o di altre lesioni cerebrali, che può compromettere in misura diversa la capacità di parlare, comprendere, leggere e scrivere. Non significa però perdere l’intelligenza, i pensieri, le emozioni o il desiderio di comunicare.

Eppure l’afasia è ancora oggi una condizione poco conosciuta. Chi la incontra improvvisamente nella propria vita – come persona afasica o come familiare – può trovarsi davanti a qualcosa di cui, fino a quel momento, non aveva mai neppure sentito parlare.

È anche per questo che informare e sensibilizzare sono una parte importante del lavoro di AITA Piemonte.

I banchetti AITA negli ospedali di Torino

Quest’anno i volontari di AITA Piemonte saranno presenti in tre giornate:

Martedì 13 ottobre 2026, dalle 10 alle 17
Ospedale Mauriziano

Mercoledì 14 ottobre 2026, dalle 10 alle 17
Ospedale San Camillo

Martedì 20 ottobre 2026, dalle 10 alle 17
Ospedale San Camillo

Abbiamo scelto ancora una volta di essere presenti negli ospedali perché sono luoghi nei quali tante persone e famiglie possono incontrare l’afasia per la prima volta.

Il nostro banchetto vuole essere un punto in cui fermarsi anche solo per qualche minuto: per chiedere che cos’è l’afasia, raccogliere informazioni, conoscere AITA o semplicemente scambiare due parole con qualcuno che conosce questa realtà.

Un ciclamino per sostenere AITA Piemonte

Durante le giornate sarà anche possibile sostenere le attività dell’associazione con una piccola offerta: in cambio riceverete un ciclamino, il fiore che abbiamo scelto per accompagnare le nostre giornate dedicate all’afasia. Un piccolo gesto che può aiutarci a continuare a creare attività, occasioni di incontro e progetti rivolti alle persone con afasia e alle loro famiglie.

Informarsi, partecipare, diventare soci

I banchetti saranno anche un’occasione per scoprire i diversi modi in cui è possibile avvicinarsi ad AITA Piemonte. Si può venire semplicemente a conoscerci e chiedere informazioni. Si può scegliere di dedicare un po’ del proprio tempo come volontario. Oppure si può diventare soci e sostenere in maniera continuativa le attività dell’associazione. Ma soprattutto ci piacerebbe che queste giornate servissero a far circolare una parola che ancora troppe persone non conoscono: afasia.

Perché sapere che l’afasia esiste significa anche essere più preparati a riconoscerla, comprendere chi ci convive e costruire intorno alle persone una comunità più consapevole e accogliente.

Il 13, 14 e 20 ottobre venite a trovarci!

Ci riconoscerete facilmente: il banchetto di AITA Piemonte i nostri ciclamini saranno nell’atrio di ogni ospedale.

Vi aspettiamo!